Dolore cronico

Il dolore cronico può avere diverse origini e non è intenzione di questo sito analizzarle tutte. Il vostro Medico saprà indicarvi le strade per una corretta diagnosi.

Alcuni recenti studi hanno dimostrato l'efficacia della Pentossifillina a dosi molto basse (alle dosi normali non è consigliabile se non in regime ospedaliero, potendo dare seri abbassamenti della pressione) nel dolore cronico.

In pratica si è capito che quando subiamo un trauma, la parte colpita manda segnali al cervello perché, attraverso il dolore ci dica: "Attento... non muoverti troppo.

Può succedere che il relè che sta vicino al midollo spinale e che mette in comunicazione la via sensitiva che manda lo stimolo alla corteccia cerebrale, si attiva autonomamente, inviando segnali dolorosi al cervello. Questo anche quando la situazione legata al trauma si è risolta.

E' lo stesso meccanismo definito "dell'arto fantasma": un arto amputato continua a dolere come se ci fosse. Non so se sono stato chiaro.


Bene. La Pentossifillina a basse dosi aggiunta alla cura del Dott. D'Abramo dà sollievo in molti casi.

Abbiamo anche trattato alcuni casi di dolore post-herpetico che è probabile che si esprima attraverso gli stessi meccanismi fisiopatologici, con beneficio.

Tentar non nuoce.