HIV

I toni trionfalistici, e mi riferisco anche ad esperienza personale (vedi "Testimonianze"), non aiutano a capire.

Molte sono le luci  e le ombre e, diciamo, le leggende metropolitane che ruotano intorno a questa malattia.

Qui voglio solo dire:

  1. Non abbiamo trovato (magari fosse) la cura dell'AIDS.
  2. La malattia, grazie ai farmaci più moderni, non esiste quasi più.
  3. La sopravvivenza è molto lunga ed è accompagnata da una positività del HIV che permane per molto tempo e, soprattutto, dall'esigenza, lo dicono gli Infettivologi, di continuare a vita le terapie, anche quando la carica virale è azzerata, dal momento che sono possibili delle ricadute.
  4. La cura qui proposta, affianca le cure convenzionali. Anche se alcuni Pazienti si sono negativizzati senza di queste.
  5. La cura qui proposta è costituita da un pool di sostanze antiossidanti. Anche Luc Montagner (premio Nobel per la Medicina) consiglia di associare antiossidanti nelle cure per il HIV.


In conclusione, in questo caso puo' essere consigliata e, per la nostra esperienza, gli esiti sono ottimi, sia sulla risposta immunitaria (aumento dei CD8 e, più tardivamente e non sempre, dei CD4, sia sulla carica virale. Del resto i meccanismi di diffusione dei virus sono gli stessi descritti per le cellule neoplastiche. Inoltre agisce favorevolmente sul fegato e sui meccanismii di difesa. Il Paziente sta sempre molto meglio.

Se fate questa cura, non perdete il contatto con il  vostro  Infettivologo per le valutazioni specialistiche.

Il Medico olistico, affianca i Colleghi specialisti, non li sostituisce.